Alla scoperta di Bari

Il viaggio a Bari è inziato da una frase di mia madre: “Ti va di andare da qualche parte insieme?”,  Non so come siamo arrivate a scegliere Bari ma posso dirvi che è stata una scelta più che azzeccata.

_MG_5297

Prime impressioni e la via delle Orecchiette

L’abbiamo raggiunta in treno da Roma e ci ha regalato 3 giorni di sole pieno e temperature fresche; l’ideale per girarla senza che io debba lamentarmi per il caldo ogni 10 minuti. Avevamo un mini appartamento al centro di Bari vecchia, ricavato dalle vecchie abitazioni dove risiedevano in tante persone in pochissimo spazio. Ogni mattina, non era la sveglia a darmi il buongiorno ma le signore che parlavano da balcone a balcone scambiando opinioni colorite su qualsiasi cosa, sopratutto sul cibo, e l’odore dei sughi che iniziavano la lunga cottura verso il pranzo. Dormendo a Bari vecchia è più facile girare a piedi, certo ci siamo perse parecchie volte in tutti quei vicoli, ma molto meglio così, si scoprono particolari e scorci inaspettati. E’ stato così che ho trovato la “Via delle Orecchiette”, così chiamata per via delle signore che preparano la pasta fresca direttamente in strada e la vendono agli interessati. La signora che ho scelto per acquistare un po’ di orecchiette da portare a casa mi ha colpita per l’abilità e la velocità con cui preparava la pasta, di una tenerezza unica quando trascinava la sedia sul pavimento per spostarsi verso la porta d’entrata per parlare con me e raccontarmi che le sue orecchiette erano arrivate persino in America.

_MG_5007

La Basilica di S. Nicola e le spedizioni navali

Assolutamente da non perdere la Basilica di San Nicola in stile romanico pugliese. Fu costruita durante la dominazione Normanna per via delle reliquie di San Nicola appunto, trasportate dalla città di Myra (in Turchia) fino a Bari. Praticamente la basilica fu eretta intorno a queste reliquie che attualmente si trovano al piano inferiore, nella cripta. Stavo leggendo che non tutte però si trovano a Bari, sono anche a Venezia, in Molise e in alcuni paesi esteri, quindi ho cominciato a chiedermi come mai questo Santo fosse così conosciuto e venerato da smuovere così tante spedizioni navali. Da quanto ho capito era molto amato e venerato per i miracoli che pare avesse compiuto e altri gesti caritatevoli durante il suo periodo da vescovo. Quando la città di Myra cadde in mano musulmana, alcuni Baresi partirono per recuperare le reliquie, lo stesso fecero i Veneziani dopo di loro. Anche dalla Francia si mossero perchè in un piccolo paesino è sorta una basilica proprio intorno alla reliquia della sua mano, il paese si chiama infatti Saint Nicolas de Port. Insomma, facendola breve, questo poveraccio ha viaggiato più da morto che da vivo! A parte tutte queste storie, la Basilica è molto interessante, sopratutto dentro; nulla da invidiare alla cattedrale dedicata all’altro patrono di Bari, San Sabino. Anche lei è in romanico pugliese e si trova in una posizione particolare, inglobata in un dedalo di stradine e vicoli strettissimi.

_MG_5074
Basilica di San Nicola
_MG_5032
Basilica di San Sabino

Il Castello Svevo-Normanno

Il castello si trova appena fuori dal centro di Bari vecchia ed è molto interessante scoprire la sua storia ed i cambiamenti avvenuti attraverso i secoli. L’interno è scarno, i mobili non ci sono più ma potete studiare, attraverso una ricostruzione interattiva, le numerose modifiche apportate dai popoli che hanno dominato Bari. Fu costruito dai Normanni e la famiglia che lo modificò maggiormente fu quella di Isabella d’Aragona e sua figlia Bona Sforza. Mentre in età borbonica fu quasi del tutto abbandonato diventando carcere e successivamente una caserma. Sarà poi la soprintendenza ai monumenti di Puglia e Basilicata, negli anni 40, a dare inizio ai lavori di restauro. Si paga solo 3€ per entrare e, se volete, potete aggiungere una guida che vi spieghi la storia e tutti gli avvicendamenti che vi ho soltanto accennato.

_MG_4985

Di Bari però mi ha colpito sopratutto l’atmosfera, il continuo vociare delle persone dai balconi, nelle strade, nei negozi e gli odori che provenivano dalle cucine e dal cibo preparato per strada. Oltre allo street food composto da Pizza fritta (popizza) e Polenta fritta (sgagliozze); non mancavano mai le padelle e le pentole direttamente in strada poggiate su fornelletti arrangiati. Le finestre aperte sulle cucine, luogo più importante e vissuto delle casa, che mostravano spaccati della quotidianità barese con le donne affaccendate, i bambini che rubano assaggi di cibo e cercano di scappare in strada per giocare, gli uomini che tornano a casa attirati dai profumi.

_MG_5016

Le piazze, il lungomare ed i pescatori

Il momento in cui si animano le strade del centro storico è sicuramente la sera, soprattutto in Piazza Mercantile, da non confondere con Piazza del Ferrarese che era la sede del vecchio mercato del pesce. Le due piazze non sono molto distanti tra loro ma finchè non avevo la mappa tra le mani, non riuscivo a capire la direzione di entrambe. Cercavo di orientarmi usando come punto di riferimento il mare, raggiungendolo o lasciandomelo alle spalle. Da entrambe le piazze, infatti, si accede al lungomare, bellissimo per una passeggiata tranquilla nel pomeriggio, stra pieno di gente nelle serate del week end. Al mattino, invece, seguendo il molo, mi sono immersa nel famoso caos dei pescatori che vendono il pescato direttamente al molo. Non so dirvi quando c’è, io l’ho fortunatamente beccato di domenica, se qualcuno ha più informazioni a riguardo ci illumini pure!! Ovviamente non sono andata per comprare il pesce fresco ma per scatenare la fotografa folle che è in me cercando di immortale il più possibile questo spaccato di tradizione  tipico dei paesi costieri del sud, sperando di riuscire a trasmettere il folklore di quella mattina condito di suoni, odori e volti segnati dal mare. Oltre alle foto, mi sono concessa l’assaggio dei Ricci di Mare che volevo provare da tanto tempo e quale posto migliore per esaudire questo desiderio? Non sono rimasta per niente delusa, anzi, hanno superato le aspettative e se dovessi descrivervi il sapore vi direi che sapevano di puro mare con una nota dolce sul finale.

_MG_5395

 

 

Cosa mangiare a Bari e dove?

Si è bello visitare le città, i musei, scattare foto alla gente ed ai panorami…ma io sono venuta anche per mangiare! Non è stato facile trovare posto nei ristoranti che mi ero segnata prima di partire, ricordatevi di prenotare sia a pranzo che a cena, altrimenti dovrete ripiegare su altro, come è successo a me che volevo provare il consigliatissimo ” le Uascezze” ma era super richiesto ed ho dovuto mangiare in meno di mezz’ora (il tavolo era comuque prenotato) all'”Osteria del Borgo antico” dove ho provato le famose Orecchiette con le cime di rape ed un piatto di Patate, riso e cozze.

 

Nonostante mi sembrasse un ristorante un po’ turistico mi sono trovata bene e mi sento di consigliarvelo. Un altro che invece vi consiglio con la bava alla bocca è “La tana del Polpo” che ha anche il servizio Take Away, comodissimo visto che era tutto prenotato anche lui. Ho preso, per due persone, una frittura buonissima: poco unta, polpo morbidissimo, pesce saporito e pastella croccante. Ci ho aggiunto due panini, uno con il polpo cotto alla piastra ed un altro con il tonno pinna gialla crudo, crema di pistacchio e pomodori secchi. Io vi posso giurare su chi volete che mentre sto scrivendo di queste pietanze mi è tornato il loro sapore in bocca e mi è salita una fame incredibile nonostante abbia cenato da poco! Inoltre, per ovviare al problema del fully booked, ci sono sempre delle alternative valide e gustose come i panifici, in particolar modo vi consiglio il ” Santa Rita” che vende un’ottima focaccia barese!

_MG_5411
Il pranzo Take Away dalla Tana del Polpo

Non ho altro da consigliarvi per Bari, dovete perdervi nei suoi vicoli sia di giorno che di notte, seguire i suoi profumi ed incantarvi ad osservare le signore che creano le orecchiette. Bari vecchia vi sembrerà un po’ un labirinto con questi vecchi palazzi alti e stretti, i balconi coperti da teli per riparare i panni stesi dalla pioggia, motorini che sfrecciano e sbucano da ogni angolo, vicoli ciechi che percorri lo stesso per poi scoprire che portano al mare. Non vi ho detto nulla sulla parte “nuova” di Bari perchè mi ha lasciata indifferente, non ha nulla di particolare, una città come tante altre con vie larghe disseminate di negozi. Uniche due note positive sono i due teatri, il Petruzzelli ed il Margherita. Le cose più interessanti si trovano a Bari vecchia ed è lì che si respira la vera essenza della città.

_MG_5111

Dove dormire

Ho pernottato al B&B “Dei Meravigli” nel centro storico, vicino alla cattedrale di S. Sabino. Vi ricordo che potete avere uno sconto su Booking prenotando tramite questo link, e su Airbnb tramite questo.

 

Se volete vedere altre foto di Bari, vi basterà cliccare QUI.

Annunci

6 commenti

  1. Sono stata a Bari una volta sola ma mi hanno portata per una presentazione di un libro in un teatro, poi alla fine della presentazione ci hanno messi su un un bus e portati via. Quindi tutte queste cose bellissime non le ho viste nemmeno da lontano. Peccato perché sono certa che la via delle orecchiette mi sarebbe piaciuta tantissimo, e sicuramente anche il mercato dei pescatori. E i ricci! Non li mangio da non so quanti anni! Ma pure quel panino col polpo ha un’aspetto delizioso 😍

    • Ciao Silvia! Eh ti capisco, è un peccato quando vai così di corsa e non puoi vedere nulla. A me capitò con Bologna, ero andata per un concerto, mi sono fermata una sola notte e praticamente non ho visto quasi nulla T_T
      Si sicuramente tu apprezzeresti il mercato del pesce e una bella scorpacciata di ricci e pesce crudo 😀

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...