VIAGGIARE DA SOLI: paure e consigli

C’è un momento nella vita di tutti noi, in cui si aprono gli occhi. Ci sono cose che abbiamo avuto sotto il naso per anni che finalmente vediamo nella giusta prospettiva. Smettiamo di fare quello che per la società è giusto fare ed iniziamo a pensare a cosa sia giusto per noi stessi, quello che vogliamo veramente.

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Una viaggiatrice solitaria nel Burren – Irlanda

Scrivo questo articolo così di getto, in una serata tranquilla sul mio letto ascoltando una canzone in particolare ( questa ); lo scrivo soprattutto per quelle persone che dallo scorso maggio, il mese in cui sono partita da sola per la prima volta, mi ha riempito di complimenti ma soprattutto di “piacerebbe tanto anche a me, ma non riesco a trovare il coraggio” oppure “ho paura di cosa possano pensare le persone che mi vedono viaggiare da sola”. Scrivo soprattutto per voi, perchè ero nella stessa situazione e voglio darvi un incoraggiamento, come se fossimo seduti ad un tavolino a gustarci qualcosa di caldo mentre chiacchieriamo. Io ho ricevuto degli incoraggiamenti e, se non avete nessuno che lo faccia per voi, lo farò io!

SMONTERO’ OGNI PAURA ed OSTACOLO, pezzo per pezzo, proprio come ho fatto per me stessa.

1 PAURA DI STARE DA SOLI

Paura più che legittima, soprattutto se siamo di natura socievole quindi pieni di amici e raramente soli. Pensate però a quando uscite da soli a far la spesa, a quando raggiungete un’amica macinando chilometri in macchina o sui mezzi, a quando vi recate a lavoro, a quando rimanete ad aspettare qualche ritardatario ad una cena, a quando sedete ore su un treno solo per andare all’università o a lavoro… Sono occasioni in cui, è vero, non siete per tante ore da soli ma LO SIETE e non ci fate caso perchè sono situazioni che fanno parte della nostra vita da sempre, ci siamo abituati. Un viaggio in solitaria rientrerebbe nella “normalità” una volta inserito nelle cose abituali!

Inoltre, la cosa che spesso si sottovaluta del viaggio in solitaria è la facilità con la quale si fa amicizia con il prossimo. Se siamo già in compagnia non abbiamo bisogno di stringere legami o fermarci a parlare con un’altra persona. Nel viaggio da soli sarà più facile, verrà quasi istintivo. Io mi sono fermata a parlare con un pescatore, con un barbone, con un negoziante, con un barista, con altri viaggiatori solitari, con le persone in sala comune dell’ostello durante la colazione, con un’artista di strada…

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Simpatici turisti a Dublino – Irlanda

2 “NON RIESCO AD ANDARE A MANGIARE DA SOLA/O”

Premetto che nessuno vi obbliga ad entrare nei locali e sedervi, potete mangiare cose prese al supermercato nella vostra stanza o street food direttamente in strada mentre camminate o seduti su qualche muretto. Però perchè privarsi di qualcosa per una paura che non ha nulla di fondato? Ero a Firenze da sola nel 2016; non avevo programmato di trovarmi li da sola ma la mia amica aveva avuto un imprevisto ed ho deciso di andare comunque e sfruttare il treno pagato che non mi avrebbero rimborsato. Quando giunse l’ora di pranzo, la voglia di prendere un panino e mangiarlo lontana da tutti era molto alta ma lo era anche la voglia di mangiare una bella pasta ripiena che avevo visto nei piatti di alcuni ristoranti li intorno. Non sapevo cosa fare, alla fine ho preso coraggio ed ho chiesto un tavolo.. “solo per te?” “Si” “Prego, seguimi…” Mi sono seduta e qualcuno mi ha guardata in modo curioso ma, sapete quanto è durato? Due secondi. Sono tornati tutti a farsi gli affari loro nel giro di pochissimo. Sarà sempre così, ovunque andiate, ve lo posso assicurare. Se non sapete che fare mentre aspettate il vostro ordine, portatevi un libro o studiate una mappa; qualsiasi cosa pur di non rinunciare a provare qualcosa di nuovo.

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Giardini di Boboli – Firenze

3 DORMO DA SOLA IN HOTEL o IN OSTELLO?

Qui dipende molto dalle vostre comodità, io dormo ovunque e mi adatto anche quando non posso lavarmi bene, il letto è scomodo o c’è altra gente. Se volete fare amicizia consiglio l’ostello perchè che rimaniate nella camerata o andiate in sala comune troverete sempre qualcuno in vena di fare due chiacchiere. E’ facile iniziare a parlare quando si è in viaggio, si parte sempre dal classico “di dove sei?” e si prosegue cercando di capire gli spostamenti che si intendono fare, cosa si vuole visitare, i viaggi più belli mai fatti, quelli dei nostri sogni e via così… Spesso ci si ritrova anche ad esplorare la città con le persone conosciute in ostello o fare un pezzo di strada insieme perchè stiamo andando nella stessa direzione. Se invece non vi interessa parlare con nessuno ma volete comunque dormire in ostello per risparmiare, spesso si può scegliere una stanza privata.

4 COSA PENSA LA GENTE DI ME?

Questo è uno scoglio molto più difficile da superare perchè spesso (non sempre) chi ha paura del giudizio degli altri è il primo a giudicare, anche se lo fa inconsapelvolmente. Una cosa che ho imparato nei miei quasi 30 anni di vita è che la gente parlerà sempre, avranno sempre qualcosa da dire, in maggior numero quelli che per sentirsi migliori devono distruggere gli altri invece di fare qualcosa di costruttivo nella loro vita. Ignorate le loro voci ma, più importante, ignorate le voci nella vostra testa…sono le più difficili da sopprimere. Io abito da sempre nella stessa piccola frazione, mi conoscono in molti e tanti sono miei parenti anche se alla lontana; sono stata sempre etichettata come quella alternativa e, se una volta ci rimanevo male non capendone il motivo, ora non mi interessa; ho la mia vita a cui pensare. Questa mentalità non dovrebbe essere esclusivamente legata ai viaggi, ma alla vita. Dovrei rinunciare a fare qualcosa che mi piace solo perchè uno scemo qualunque ha voglia di aprire la bocca? Anche no. Inoltre, se viaggiate all’estero, per nessuno sarà uno shock vedere una ragazza o un ragazzo che gira da solo, sono abituati perchè è una cosa molto comune che avviene sin dalla giovane età, questo è un taboo molto italiano purtroppo!

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Viaggiatore solitario sulle Cliffs of Moher – Irlanda

5 DOVE VADO?

Chiudiamo gli occhi e immaginiamoci da qualche parte da soli. Io mi vedo in un piccolo villaggio, con case di mattoncini, fiori colorati, ruscelli, ponti, il vento fresco ed un verde brillante. Potrebbe essere qualunque posto ma in cuor mio so dovrei potrei trovare dei luoghi simili. Voi dove vi immaginate? Scegliete il luogo che avreste voluto vedere da anni, sarà un incentivo a superare la paura. Io volevo vedere l’Irlanda da anni ed è stata questa ossessione a spingermi a compiere il passo. Se non sapete dove andare invece, scegliete delle zone che rispecchino i vostri gusti; io, per esempio, odio il caldo quindi difficilmente sceglierò luoghi che superano i 25 gradi 😛 Lasciatevi ispirare dai vostri desideri.

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Dean Village – Edimburgo, Scozia

6 IN GIRO E’ PIENO DI GENTE CATTIVA

Niente di più falso! E’ vero che sentiamo continuamente in televisione quante cose brutte accadono: persone picchiate, aggredite, donne stuprate e attentati all’ordine del giorno. Posso assicurarvi che il mondo non è solo questo e, VI ASSICURO, che se avete un po’ di amor proprio saprete girare alla larga da persone malfidate e situazioni pericolose. Molte persone mi sono state d’aiuto proprio perchè vedevano una ragazza da sola in difficoltà, altre volte ho cambiato strade o evitato di conversare perchè non mi sembrava una situazione tranquilla. L’importante è essere vigili e con gli occhi aperti, essere gentili e rispettosi senza andarsele a cercare ma non abbiate paura di ogni persona o di ogni situazione. Alla fine sono cose che facciamo tutti i giorni quando andiamo a riprendere la macchina da soli nel parcheggio buio ed isolato, quando evitiamo le strade meno frequentate ad una certa ora, quando evitiamo di litigare con gli sconosciuti etc… In viaggio vale lo stesso discorso!

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Due simpatici tipi al mercato coperto di Cork – Irlanda

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Queste sono le “paure” che ho sentito più spesso e, alcune, che ho provato io in prima persona. Non fatevi abbattere da questi scogli, sono sormontabili se vogliamo e ci impegniamo. Ho iniziato uscendo più spesso da sola dalle mie parti, andando al cinema, girando per Roma (la prima città più grande che ho vicino) per conto mio, andando alle mostre, a fare una passeggiata in spiaggia o nelle città limitrofe a fare qualche fotografia. Se nessuno può venire con noi, perchè rinunciare? Iniziate con calma se siete tanto spaventati ma non bloccatevi, se viaggiare da soli è un desiderio che volete far avverare ci riuscirete con i vostri tempi, nessuno vi obbliga a fare tutto in fretta. Io ci ho messo quasi due anni a decidermi, spero voi ce ne mettiate meno ma non aspettate di non aver paura, quella ci sarà sempre…sopratutto il giorno della partenza! 😀

Spero di esservi stata un po’ d’aiuto e avervi regalato un po’ di coraggio, ma prima di salutarci vi rivelerò un piccolo segreto: in viaggio da soli ci si sente soli, è inevitabile che in qualche momento accada perchè si è in balia soltanto di noi stessi e dobbiamo imparare a conoscerci meglio. Torneremo a casa più indipendenti, con molta più autostima, tanta voglia di fare, una mente più aperta ed elastica, sarà più facile costruire dei rapporti una volta conosciuti meglio noi stessi, saremo più tolleranti ed ottimisti ma più selettivi, riusciremo a risolvere i problemi con molta più praticità e, più importante di tutto, con la consapevolezza che per colpa di nessuno, se non noi stessi, rinunceremo a qualcosa che vogliamo così tanto!

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Ross Castle – Killarney National Park, Irlanda

Ne approfitto per ringraziare tutti quelli che mi hanno aiutato e spronato a partire con me stessa durante il periodo di dubbi e seghe mentali. E voglio ringraziare tutti quelli che mi scrivono per chiedermi consigli sull’argomento, sono molto onorata della fiducia che riponete in me ogni volta che vi aprite raccontandomi i vostri timori ed i vostri desideri.

 

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22 commenti

  1. Bellissimo articolo Ilaria, che sto ascoltado con Learning to Fly in sottofondo 🙂
    Condivido tutto quello che hai scritto, anch’io la prima volta che ho viaggiato da sola ero agitatissima (da star male!) ma poi, le volte successive, è stato tutto più facile.
    Un caro saluto!

  2. Tutte cose verissime, Ilaria, a partire dalla considerazione che purtroppo le idee sbagliate sul viaggio in solitaria siano un taboo soprattutto italiano. Non mi capita da un po’ di tempo di viaggiare da sola, ma come forse ti ho già detto se all’inizio la cosa mi spaventava poi ho iniziato a prenderci gusto. Perché come dici tu la gente ti aiuta volentieri a mettere una valigia nella cappelliera se sei da sola, a fermarsi a chiacchierare per strada o nella metro se chiedi indicazioni. I primi pasti ti confesso di averli fatti sola in hotel, ma poi mi sono detta: “perché perdermi quello che questa città/villaggio ha da offrire?” E se all’inizio mi sentivo in soggezione, poi ho imparato a godermi il pasto leggendo un libro, immaginando le vite delle persone ai tavoli accanto o prendendo appunti –
    chissà che qualcuno non abbia pensato che fossi l’inviata di qualche guida 😉

    • Ciao Silvia!! Sicuramente qualcuno lo avrà pensato ahahahaha ogni tanto lo faccio anche io ma più che altro prendo appunti sulla giornata 😂 Si ho notato che sono tutti più gentili quando vedono una donna in difficoltà e non nascondo la sorpresa perché con tutto quello che si sente io ero la prima ad aver paura delle persone in generale…
      Grazie per essere passata!! 😊

  3. Tutto verissimo!!! Bisogna solo superare “la prima volta”, poi il gioco è fatto e ti guardi indietro pensando a tutto il tempo e alle opportunità che hai sprecato per la sola paura di non farcela o di quello che la gente “penserebbe” vedendoti da sola…Viaggiare da sole è un meraviglioso stato mentale 🙂

  4. Da viaggiatrice solitaria (per mancanza di compagnia purtroppo) devo dire che apprezzo tutto ciò che hai scritto. Io aggiungo che per evitare la noia di un lungo periodo da sola scelgo viaggi tutto sommato brevi tipo 5/6 gg, è anche vero che non mi sono mai arrischiata a superare questo numero più per problemi economici e pratici che per altro.

    • Ciao!! Grazie per essere passata ed aver lasciato un commento! In effetti io ho scelto subito di fare 8 giorni e avevo paura della noia. Per evitare, nel successivo di 13 giorni, ho puntato su molti spostamenti e tante cose da fare 😂 Penso che quest’anno ne farò uno corto anche io. Per gli stessi tuoi motivi purtroppo. Il maledetto dio denaro 😅😅

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