Viaggio in Irlanda: Blarney Castle

Proseguo il racconto dell’ultimo viaggio Irlandese e riprendo da Cork. Ci eravamo lasciati con un pomeriggio particolare, un invito dalla mia host per il Blarney Castle che lei avrebbe visitato insieme alla figlia ed un altro bambino.

Come vi avevo già annunciato, il mio programma prevedeva un giro in treno per raggiungere la piccola cittadina marittina di Cobh, ultima tappa del famoso Titanic prima di beccare quel simpatico iceberg nell’atlantico. Ho rinunciato ai programmi ed accettato il suo invito perchè ormai il viaggio aveva preso un’impronta dettata dall’improvvisazione quindi alle 14 mi ha recuperata in città e siamo partite alla volta del castello!

E’ stato molto stimolante chiacchierare con lei e con i bambini, ho fatto tantissime domande, così tante che ad un certo punto ho chiesto anche scusa perchè sembravo un investigatore! Il castello dista poco dalla città di Cork, forse 20 minuti in macchina, abbiamo lasciato l’auto al parcheggio e, una volta fatto il biglietto (se lo fate online risparmiate 1€) , ci siamo separate. Io mi sono diretta subito a visitare il castello, avevo 3 ore di tempo e volevo sfruttarle al meglio!

_MG_3053

Il castello è ormai solo una rovina di quello costruito nel 1446 da Dermot Mc Carthy e si sale attraverso una scala stretta a chiocciola che porta in varie stanze che erano la dimora dei signori dell’epoca. Poco rimane della struttura purtroppo ma gli Irlandesi hanno saputo fruttare le ultime pietre attirando i turisti con La Pietra di Blarney o dell’Eloquenza. Dopo essere arrivata in cima imprecando ogni cosa per via dei 1200 scalini in pietra resi scivolosi dalla pioggia ed il poco spazio, ho fatto 20 minuti di fila sul cammino di ronda in attesa che tutti si facessero la foto di rito con questa pietra famosa

22207336_10214286243451327_1970059878_n
L’espressione poco simpatica è data dallo strapiombo che avevo di fronte. Non ci sono più i pavimenti quindi è tutto vuoto fino alle fondamenta 😀

per regalare l’eloquenza a chi la bacia. Ma non vale darle un semplice bacetto chinandosi, la leggenda vuole che ci si sdrai sul cammino di ronda, con la schiena nel vuoto e, aggrappandosi a due pali di ferro, baciarla a testa in giù mentre due simpatici addetti fotografano il momento e si accertano che nessuno cada di sotto. Bello eh?

Ovviamente ho saltato questa simpatica usanza visto che non c’erano detergenti antibatterici nei paraggi, l’odore della pietra ed il colore tendente alla muffa non mi hanno convinta e quindi sono scesa, non prima di aver scattato qualche foto al panorama circostante, il castello è abbastanza alto da regalare un’ottima vista del territorio limitrofo. 

Una volta scesa ho passeggiato nei giardini rimpiangendo di non aver fatto solo quello perchè avevo poco tempo e troppo da vedere! Tutto intorno c’è una natura meravigliosa che si intreccia con sentieri, laghi (dove pare sia nascosto il tesoro di famiglia), piccoli giardini nascosti con svariate specie di piante, fiori e pietre sistemate in maniera particolare. Sul sito ufficiale trovate tutta la lista dei giardini e le loro caratteristiche; io ho apprezzato particolarmente il Poison Garden che stona un po’ con il resto dei giardini perchè, al suo interno, si trovano piante e fiori velenosi o tossici che un tempo venivano usati come rimedi naturali. All’entrata c’è un bel cartello con tanto di teschio che avverte di non toccare, annussare o assaggiare nulla.

_MG_3056
sentiero per il lago

All’interno del territorio sorge anche la bellissima Blarney Castle House che si vede dalla cima del castello, il giardino botanico che purtroppo non ho visto e, all’uscita il negozio che vende souvenirs vari della tenuta.

_MG_3063

Se avete poco tempo, evitate di salire sul castello e godetevi la tenuta passeggiando tra i boschi ed i sentieri, fateli con calma e senza fretta. Io purtroppo avevo poco tempo e per vedere la zona del lago l’ho fatta praticamente correndo per tornare dalla mia Host ed i bambini in tempo. E’ stata una bellissima novità nel cambio piani, condita anche da momenti di ilarità in macchina con i bambini ed i loro happy meals presi al McDrive… ringrazio ancora la mia host Emilie per l’invito ed il pomeriggio alternativo!!

Annunci

9 commenti

  1. Sono andata a guardarmi come si fa a baciare questa pietra ovviamente e posso capire benissimo perchè hai evitato di farlo! ehehehe! 😛 La tua host è stata davvero carina ad invitarti a visitare il castello, questa è una di quelle cose belle che succedono nei viaggi! Ciao Ilaria, buona giornata!

  2. Figata la “tradizione” di rischiare di finire di sotto baciando del bitume! 😀 😀 Però vuoi mettere il portare a casa una foto memorabile? Daaaai che avresti potuto raccontarla ai nipotini! 😀 😀
    Che belle foto e che posti stupendi ci sono da aggiungere alla lista! E’ proprio vero che una vita non basta! 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...