Molise: Santuario di CastelPetroso

Il santuario di CastelPetroso o soltanto “Basilica dell’Addolorata” si trova appunto a Castel Petroso, in provincia di Isernia, Molise.

_mg_9346
Facciata del Santuario

Fu eretta dopo un’apparizione. Per chi crede in queste cose, la storia racconta che due pastorelle videro la vergine Maria un paio di volte e subito i pellegrini corsero nello stesso luogo per vedere anche loro qualcosa o sperare in qualche miracolo. Questo accadeva per _mg_9347la prima volta il 22 marzo del 1888 ma la prima pietra del santuario fu posata nel 1890 in un’altra posizione rispetto alle apparizioni per avere un accesso più comodo per pellegrini e visitatori.

La cosa invece per me, che sono abbastanza scettica di natura,  più interessante e che mi porta a visitare i luoghi di culto sono le strutture vere e proprie, la loro architettura, le modifiche avvenute nel tempo e nella storia, le eventuali opere d’arte che custodiscono. Questo Santuario ci mise parecchio per vedere la luce del sole, i lavori andarono a rilento per via dei pochi fondi e delle due guerre mondiali, si protrassero fino al 1975 quando il vescovo di Boiano-Campobasso lo consacrò.

La parte più bella esterna, è la facciata che si nota già dalla frontale Pesche, borgo sul fianco della montagna.(ne parlo qui).  Mi piacciono tantissimo i due campanili posizionati tra i tre portali e che si veda comunque la cupola ottagonale sul retro. Anche l’interno è interessante con gli archi a tutto sesto, le cappelle grandi e quelle più piccole,  (non ho foto purtroppo) ma la facciata esterna rimane la mia preferita. Sembra quasi fiabesca grazie allo stile neogotico, soprattutto con un panorama invernale immerso nella neve.

98501_castelpetroso_santuario
Santuario nella neve (foto non mia)

Se state visitando il Molise direi che vale la pena fare un salto al Santuario di CastelPetroso, si vede in poco tempo, è facile da raggiungere in auto e vi sorprenderà per la sua bellezza.

Annunci

3 commenti

  1. […] Cercando online non si trovano molte informazioni sul Borgo. Ero curiosa di capire e di scoprirlo soprattutto perchè mi è sembrato abbastanza disabitato, oltre al fatto che nella parte più alta esiste un castello, o quello che ne rimane, anch’esso lasciato in cattivo stato e non credo sia visitabile o accessibile. Nonostante questa sensazione, è particolare camminare tra le stradine che si snodano e collegano il borgo, a volte sembra di passeggiare a strapiombo sulla pietra e, guardando verso la vallata, si gode di una vista spettacolare, soprattutto verso l’ora del tramonto quando il cielo si infiamma ed iniziano ad accendersi le prime luci verso Isernia. Da Pesche si vede anche il Santuario di CastelPetroso di cui  parlo qui. […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...