Il Castello di Edimburgo – Edinburgh Castle

<< Benvenuti al Castello di Edimburgo! >>

Così ci accoglie la guida acquistata in biglietteria, prima di entrare e visitare l’imponente  castello di Edimburgo che domina la città dall’alto.

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Il Castello non era altro che una fortezza circa 3000 mila anni fa, anzi il suo vero nome era “Din Eidyn” (la fortezza di Eidyn, nome antico di Edimburgo). Con il tempo la fortezza, soprattutto durante il medioevo in cui crebbe d’importanza, si trasformò in castello. Dovette resistere a molti assedi, i più durante i periodi di guerra contro l’Inghilterra che sappiamo essere stati innumerevoli, lunghi e sanguinosi; l’ultimo assedio fu quello Giacobita del 1746. Nonostante sia ancora sede di una guarnigione, da allora il castello è diventato un luogo turistico, un simbolo nazionale e patrimonio mondiale.

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Batteria Argyle e veduta del Firth of Forth

Seguendo la guida acquistata (o l’audioguida che troverete dopo la biglietteria) il tour del castello inizierà dall’INGRESSO PRINCIPALE proseguendo verso la LUNGA SCALA, formata da 70 gradini, salita principale al castello, trovandosi subito dopo l’ingresso. Non prendiamo la scala ma proseguiamo dritti per trovarci di fronte la BATTERIA ARGYLE formata da sei cannoni che però non sono gli originali ma sono del 1810.

Più avanti troveremo il CARTSHED dove si trova il Redcoat Cafè ma ai suoi tempi era una rimessa per i carri, costruito nel 1746. Alla sua destra troviamo l’ONE O’CLOCK GUN; cannone che spara un colpo ogni giorno alle tredici, tranne la domenica, il venerdì santo, il giorno di Natale e, apparentemente, anche quando stavo visitando il castello io perchè avrei dovuto sentire abbastanza chiaramente un colpo di cannone e invece nulla! :O Da questa posizione si gode di un panorama stupendo di Edimburgo e del Firth of Forth (insenatura del fiume Forth).  Il MUSEO NAZIONALE DELLA GUERRA occupa il posto dei depositi militari e presenta una ricca collezione della storia militare della Scozia fino ai giorni nostri. Si concentra in particolare sulla figura del soldato delle Highlands e ripropone la guerra dal loro punto di vista. Accanto al museo della guerra troviamo sia la CASA DEL GOVERNATORE che la CASERMA NUOVA, edifici chiusi al pubblico perchè attualmente utilizzati come mensa per gli ufficiali e per varie funzioni militari. Visto che non possiamo visitare questi due edifici, dirigiamoci verso il MUSEO DEL REGGIMENTO DEI ROYAL SCOTS DRAGOON GUARDS, che racconta appunto la storia di questo reggimento nato nel 1971, el’altro MUSEO DEL REGGIMENTO DEI ROYAL SCOTS. Non so se ci vuole più tempo a visitare tutti questi musei sulla guerra o a pronunciarne il nome a voce alta, fatto sta che se siete appassionati di storia, di armi, di reggimenti ed ogni cosa legata alla vita militare, li troverete sicuramente interessanti. Ammetto di aver cercato di sdrammatizzare durante la visita perchè sappiamo che la storia della Scozia è piuttosto segnata da sconfitte e perdite esigue…

Per riprenderci un po’ da questa giusta tristezza attraversiamo la PORTA FOOG’S per andare a visitare la piccola CAPPELLA DI SANTA MARGHERITA, l’edificio più antico del castello, anzi, dell’intera città! Davide I la fece costruire nel 1130 come cappella privata della famiglia, dedicandola alla sua defunta madre Margherita. Dopo aver visto il MONS MEG, cannone da sei tonnellate, e averne letto i dettagli e la storia sulla guida, passiamo a vedere il PALAZZO REALE che ovviamente ospitava i Re e le Regine di Scozia.

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Monumento Nazionale Scozzese ai Caduti

L’ultimo sovrano che dormì nel palazzo fu Carlo I nel 1633, la notte prima della sua incoronazione. Il palazzo però vide un evento degno di più nota e cioè la nascita di Giacomo VI di Scozia e I d’Inghilterra. Sua madre, Mary Stuart si stabilì lì trasferendosi dal Palazzo di Holyrood, portando con se mobili, arredi e persino il suo letto. Purtroppo non è rimasto poi molto della ricchezza che adornava le stanze ma è comunque possibile immaginare la sontuosità che regnava in quegli spazi. Quando Giacomo VI tornò a visitare il palazzo diede il via ad una restaurazione, aggiungendo anche incisioni di simboli reali, parapetti, torrette, una nuova sala ed una camera di sicurezza per custodire gli HONOURS OF SCOTLAND, ossia la Spada cerimoniale, la Corona e lo Scettro. Questi oggetti sono visibili al pubblico ma occhio alle file, a quanto pare la gente attende interminabili minuti pur di vedere le più antiche insegne reali, usate la prima volta per l’incoronazione di Mary Stuart.

Uscendo ci ritroviamo sempre nella Piazza della Corona e possiamo visitare il MONUMENTO NAZIONALE SCOZZESE AI CADUTI all’interno di quella che era la caserma nord e, precedentemente, una chiesa. Il monumento era dedicato ai caduti della Grande Guerra, ora anche a quelli della Seconda guerra mondiale ed è opera dell’architetto Sir Robert Lorimer.

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Passiamo dal lusso del palazzo reale e la stupenda architettura del monumento, alle PRIGIONI DI GUERRA. Da buona amante del macabro è la parte che ho preferito e che ricordo con più chiarezza 🙂 Per visitarle bisogna scendere nei sotterranei che, oltre alla funzione di prigione, avevano anche quella di magazzini e quartieri per i soldati. Le prigioni ebbero il loro massimo numero di “ospiti” durante le guerre di Napoleone e le guerra d’Indipendenza Americana, per la maggior parte marinai e di nazionalità diverse. I locali stretti  e le condizioni di vita spesso incrementavano le liti che scoppiavano regolarmente. Ci furono anche delle evasioni che ebbero esito positivo ma quella che mi ha colpito di più fu quella di 49 prigionieri nel 1811 che hanno aperto una breccia nelle mura ed è ancora lì, potete vederla con i vostri occhi. Il CARCERE MILITARE invece è un ambiente meno angusto delle prigioni, costruito nel 1842,  ospitava i soldati del castello che commettevano dei reati.

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Ovviamente non ho elencato tutte le parti del castello, ce ne sono altre da visitare e da scoprire. La visita mi ha praticamente occupato tutta la mattinata, anzi di più perchè ho finito di visitarlo oltre l’ora di pranzo ma era prevedibile visto che mi sono letta ed ho visitato tutto con calma. Vi lascio qualche informazione tecnica in più e dei siti utili se avete intenzione di visitarlo anche voi:

  • Potete raggiungere il Castello percorrendo il Royal Mile, la strada principale della Old Town.
  • Apre alle 9.30 del mattino. Dal 1 aprile al 30 settembre si può entrare fino alle 17.00 20160830_100918perchè chiude alle 18.00, mentre dal 1 ottobre al 31 marzo si può entrare fino alle 16.00 perchè chiude alle 17.00.
  • Il biglietto costa 16,50 sterline. I bambini dai 5 ai 15 anni pagano 9,90 £. Se volete acquistare la guida cartacea, come ho fatto io, vi costerà 5,00£ altrimenti dopo l’entrata al castello ci sono le audioguide da noleggiare a 3,50£, per i bambini 1,50£. Io volevo un ricordo del castello ed un aiuto per ricordare tutto e scriverne qui sul blog, quindi ho preso quella cartacea.
  • Se avete intenzione di visitare più attrazioni di Edimburgo potete acquistare l’EXPLORER PASS  
  • All’interno ci sono zone ristoro e bagni.
  • Considerate almeno 2/3 ore per la visita completa al castello (se lo visitate velocemente)
  • Ulteriori informazioni sul SITO UFFICIALE

 

Cosa vedere ad Edimburgo? Ecco l’articolo riassuntivo.

Cosa mangiare in Scozia? Se ve lo siete perso, ecco l’articolo dedicato alla cucina tradizionale Scozzese! 😀

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