Umbria: un viaggio tra salumi e legumi

I miei tre giorni in Umbria sono stati anche un’occasione per assaggiare la cucina Umbra che è stata poco influenzata dalle vicine regioni. La sua cucina è semplice e si basa sui frutti dell’allevamento e dell’agricoltura, come gli insaccati ed i cereali che produce in grande quantità.

Partiamo dalla figura più famosa che esiste in Umbria, soprattutto a Norcia, ed è il “Norcino” che nacque nel 1800 quando l’agricoltura subì un grave calo di manodopera. Dai Norcini troviamo qualsiasi tipo di salume ed io ho scelto di assaggiare un salame locale nel pane sciapo per gustarne il sapore nella sua interezza.

Se volete acquistare qualcosa in Norcineria, cercate di fare un giro e controllare ogni negozio cosa propone, i prezzi e quanta gente entra ad acquistare. Essendo molto note alcune se ne approfittano, quindi occhio in quale Norcineria entrate e chiedete di assaggiare quallo che volete acquistare, non ci saranno problemi.

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Farro spezzato al forno con salsiccia
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Farro ed ortica

L’Umbria è anche la regione che coltiva molti cereali e legumi creando ricette alquanto appetitose con questi ingredienti che io amo particolarmente. Il FARRO è il mio preferito ma troviamo anche ceci, fagioli, lenticchie, orzo, roveja etc… A tal proposito consiglio un bel posticino dove mangiare, a Castelluccio di Norcia, “Lu Soccio” (consigliato da mia cugina Federica che ringrazio) dove ho assaggiato dei piatti gustosi a base di cereali, verdure e carne. Il farro era abbinato alla salsiccia e al formaggio, oppure all’ortica che rendeva tutto molto fresco; ho provato a rifarlo rubando un po’ di ortica dall’orto di casa ed è venuto buonissimo!  Ovviamente prima di queste portate abbiamo condiviso un bell’antipasto formato da salumi locali, formaggi e bruschette. Non contente dell’abbuffata abbiamo ordinato anche una cosa particolare: pecorino e violatri, questi ultimi non li avevo mai sentiti nominare ed ho scoperto essere spinaci selvatici, quindi si cucinano come loro.

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Pecorino e Violatri

Un prodotto molto usato ed osannato è il TARTUFO, soprattutto il tartufo nero di Norcia ma d’estate è più facile che venga usato e servito nei ristoranti il tartufo bianco. Proprio quello che ho provato io a Norcia insieme alla pasta ed un buon olio d’oliva, altro grande ingrediente di tutta l’Italia e di questa regione.

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Crescia

Nella giornata in cui mi sono spostata a Spello invece ho assaggiato la CRESCIA o Torta al testo (dipende in che zona dell’Umbria siamo), un impasto di lievito, farina, acqua e sale che verrà cotto sul “testo”, un disco di pietra riscaldato. All’interno potete metterci quello che volete, io ho scelto del prosciutto di Norcia per assaggiare anche quello, oltre al prosciutto di cinghiale tipico della zona  che è veramente squisito.

Basta! Mi sta venendo fame ed ho già mangiato… Tutti questi buonissimi piatti sono diffusi in tutta l’Umbria e non avrete difficoltà a trovarli. 😀

Ho dimenticato qualcosa? Suggeritemi altri piatti tipici che avrei dovuto provare, li metto in lista per la prossima volta! ^_^

 

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