A voi la parola! – Il luogo preferito di Tabita

Ecco il secondo articolo del progetto “Il luogo preferito: a voi la parola!”

Oggi tocca a Tabita di Idee in Movimento che ha accettato di scrivere e raccontarmi del suo luogo del cuore, prendendo in pieno il carattere del progetto. La ringrazio ancora molto per avermi inviato l’articolo e condiviso con noi i suoi ricordi e le sue foto! 😀

Aspetto anche i vostri racconti se avrete il piacere di condividerli con me! ❤

 

La mia città

La mia città, senza pietà, la mia città … “ canta il cantante Luca Carboni parlando della sua Bologna. Ne parla in modo agrodolce, nelle sue meraviglie e nelle sue incomprensioni. Ma parla di un luogo che ama molto.

Avevo visto il progetto di Ilaria tempo fa e mi era piaciuta l’idea. Volevo partecipare parlando della mia città. No, non Bologna, anche se è uno dei posti che amo di più in Italia. KewGardensPrimaveraE neppure la città in cui vivo. No. Volevo parlare di una città che amo particolarmente anche se non ci vivo e non ci ho mai vissuto. Volevo parlare di Londra. Ma non l’ho fatto fino a quando Ilaria non mi ha chiesto espressamente di farlo. Perchè? Perchè ho già scritto due articoli su questa città nel mio blog e non volevo essere ripetitiva.

Quindi si, parlerò del mio amore per Londra. E cercherò di non essere ripetitiva.

City

Sono stata a Londra diverse volte nell’arco del tempo, ed ogni volta l’ho scoperta un po’ di più, ma l’ho amata fin dal primo istante. Vi chiederete cosa abbia di speciale per amarla così tanto. Niente. Non ha niente di speciale. E’ come mi sento io quando sono li a renderla speciale. Londra mi fa sentire viva. Si avete capito bene, viva. Nonostante il tempo imprevedibile, nonostante il vento, nonostante le dimensioni infinite, io a Londra mi sento viva, me stessa, a mio agio, a casa.

Mi piace la sua dinamicità. E’ in continua evoluzione, una città che non rimane mai la stessa, che cambia in continuazione adattandosi al mutamento dei tempi.

Mi piace il suo carattere. E’ una città cosmopolita. Puoi passeggiare ed incontrare una quantità di diverse etnie e culture che nemmeno ti immagini. Tu straniero, non ti senti mai un pesce fuor d’acqua perché ti guardi intorno e vedi solo stranieri, come te, e non tra i turisti, ma anche e soprattutto tra le persone che vivono e lavorano in città.

GeffryeMuseumGiardino_MuseoDellaCasaMi piace il suo colore. E’ una città piena di polmoni verdi. Chi pensa che Londra sia la classica metropoli grigia, nebbiosa, triste … si sbaglia di grosso. In ogni angolo ci sono parchi più o meno grandi, giardini dal verde intenso e con fiori dai colori sgargianti. Ed in piena città ci sono dei parchi talmente grandi che si fatica a crederci. Le frequenti piogge rendono i colori della natura così vividi da rimanerne colpiti.

Mi piace la sua cultura. Certo, ovunque vai ci sono musei e case museo e monumenti. Ma a Londra ho trovato una varietà inimmaginabile. Pensate ad un museo che credete essere assurdo … molto probabilmente a Londra esiste. Ad esempio recentemente ho visitato il Geffrye Museum, il museo della casa. In cosa consiste? Nel mostrare l’evoluzione nel tempo della casa britannica, popolare e signorile. Ed è situato in un edificio dalla storia molto interessante, con annesso meraviglioso giardino. Ora … non so voi … ma io all’esistenza di un museo del genere non avevo mai pensato, eppure esiste, ed è anche molto bello!

GeffryeMuseum_MuseoDellaCasa

Mi piace la sua efficienza. Penso alle dimensioni enormi di questa città, e contestualmente penso a quanto sia efficiente … non sono due aspetti facili da far convivere, eppure qui accade. Certo, non accade solo qui, accade anche in altri posti, ma è comunque un aspetto che mi colpisce e che sentivo doveroso citare.

Mi piace la sua unicità. Ecco … come ultimo aspetto voglio citare proprio la sua unicità. Londra non è l’Inghilterra. Londra è Londra. Ed in quanto tale è unica. Indipendentemente dal fatto che vi stiano o meno simpatici i britannici, indipendentemente da quello che potete pensare della loro cultura, ricordate che Londra è un mondo a parte.

Londra_VistaDalloShard

Londra può essere romantica e trasgressiva, classica e moderna, aperta e conservatrice, vivace e riflessiva. Forse è proprio per questo che quando mi trovo in questa città mi sento me stessa come non mi accade in nessun altro luogo. Perché mi rispecchio in queste caratteristiche. KewGardensAutunno

Ciascuno di noi ha un luogo del cuore, un luogo che sente dentro. Sono convinta che il sentir dentro un luogo dipenda in gran parte dalle emozioni che quel luogo ti trasmette. Può essere una via, una piazza, una stanza di casa, una città … qualunque cosa, ma se ti da quelle emozioni che ti fanno sentire vivo, che ti fanno sentire te stesso al 100%, allora è il TUO luogo. E credo che questo fosse quello che Ilaria voleva sottolineare con questo interessante progetto. Quindi NO, non vi dirò “dovete assolutamente visitare Londra perché è il posto migliore al mondo”. Non posso dirvelo. Perché molto probabilmente voi non sentirete la città come la sento io. Certo, se non l’avete mai visitata un giro ve lo consiglio. Ma non mi aspetto che torniate sentendola come la sento io. Perché questo è il MIO posto del cuore … il MIO posto nel mondo.

TowerBridge

E voi? Avete un posto nel mondo tutto vostro? Pensateci … e se non ce l’avete, cercatelo. Da qualche parte c’è. C’è anche il vostro posto. E trovarlo significa in qualche modo completare la propria identità. Significa avere quel posto in cui rifugiarsi quando si ha bisogno di stare un po’ con se stessi … e credetemi … se è il VOSTRO posto nel mondo, vi potrete rifugiare li anche solo “passeggiando” tra le sue strade con Google Maps quando non sarà possibile farlo fisicamente.

Trovate il vostro posto nel mondo … quello che vi farà dire “finalmente a casa” … io il mio l’ho trovato e mi fa stare bene.

Tabita

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6 commenti

  1. Grazie infinite a te per avermi coinvolta! È stato bellissimo poter parlare della mia città del cuore e condividere come mi fa sentire averla nel cuore. Grazie per questo bel progetto, al quale incoraggio vivamente di partecipare!

  2. Anche io a Londra mi sento a casa: ogni volta mentre scendo dalla scaletta dell’aereo, inspiro profondamente e dico a me stesso “CASA!” e non appena lascio il suolo inglese, già mi manca.
    L’hai descritta perfettamente e continuo a sognare di trasferirmi lì, per vedere se il mio è un amore vero…o solo occasionale 🙂

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