Week end nelle Fiandre

Le Fiandre, sono una delle tre regioni che compongono il Belgio. Le maggiori città comprese nelle fiandre sono: Anversa, Gand, Bruges, Ostende, Lovanio, Genk, Alost, Hasselt, Malines, Courtrai, Roulers, Sint-Niklaas.

Io mi sono concentrata su Gand e Bruges.

Dall’aeroporto Bruxelles Charleroi, mi sono servita del servizio bus Flibco, che in un’ora  e mezza mi ha lasciata accanto alla stazione ferroviaria di Gand, St Pieters.E’ un  modo utile per spostarsi perchè non costa molto e sono comodi. Si possono acquistare anche i biglietti online e se si prenotano parecchio tempo prima, si possono trovare anche a 5€.

_MG_6968Una volta arrivata nel centro storico, (a piedi dalla stazione ci vogliono una ventina di minuti) guida alla mano, sono andata a cercare (poca fatica, sono tutti li) i gioielli architettonici della città. Il castello di Gerardo il Diavolo; la cattedrale di S.Bavone ed il suo  Belfort; la chiesa di S. Nicola; la chiesa di S. Michele. Inoltre, sono passata sul ponte S.Michielsbrug e mi sono femrata ad ammirare la vista dei monumenti già citati e del Leje sul quale girano senza sosta i battelli per i giri turistici della città.

Il Castello di Gerardo il Diavolo (Geeraard de Duivelsteen) è stato eretto nel 1216 ed era l’antica dimora dei castellani della città. Oggi è l’archivio di stato.

La Cattedrale di S. Bavone (Sint Baafskathedraal) ed il suo Belfort alto 90 mentri, formano uno stupendo e grandioso edificio gotico costruito su una precedente chiesa romantica. E’ visitabile dalle 8.30 alle 18; solo nei periodi invernali chiude alle 17. La domenica apre alle 13.

La chiesa di S.Nicola (Sint Niklaas) è in gotico primitivo ed è costruita secondo lo schema delle chiese di Schelda. Durante la rivoluzione francese divenne una scuderia invece adesso, spesso, ospita concerti ed esposizioni ed è visitabile il lunedi, il martedì e la domenica.

La chiesa di S.Michele (Sint Michels) , anch’essa in stile gotico fu terminata nel diciassettesimo secolo. Visitabile da aprile a settembre dalle 14 alle 17,tranne la domenica.

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La città è a prova di bicicletta, ovunque ho trovato piste ciclabili e biciclette parcheggiate in _MG_6997ogni angolo. Si percorre benissimo a piedi, sopratutto il centro storico ed è un piacere passeggiare tra le vie scorgendo, anche senza l’aiuto di mappe o guide, antichi palazzi o case. Spostandomi più verso nord, dopo aver comprato del buonissimo cioccolato, ho trovato il bellissimo Het Gravensteen, il castello più importante dell’epoca feudale del Belgio fatto costruire verso l’867 dal conte di Fiandra Baldovino Braccio di Ferro. La visita a pagamento (da aprile a settembre 10/17 mentre da ottobre a marzo 9/16) comprende il cammino di ronda, le prigioni, gli appartamenti, la cappella, le cantine e la sala delle udienze.

_MG_6986Una città giovane, vista anche la presenza dell’università che la rende la città universitaria più grande del belgio! Persino la zona periferica è tranquilla e in tono con il resto dell’architettura. Sarebbe bastato un pomeriggio in più e avrei visto le altre cose che desideravo vedere ma mi è rimasta nel cuore, forse perchè non mi aspettavo poi molto e mi ha sorpresa. Con le sue piste ciclabili, i tram che passano silenziosi ad ogni minuto, la gente in bicicletta che sfreccia senza pietà, il cielo grigio che ogni tanto ti spruzza un po’ d’acqua per ricordarti di alzare gli occhi dalla bellissima Gand.

 

_MG_7050Il tempo è stato poco anche perchè volevo dedicarmi alla città che mi ha trascinata nelle Fiandre, vale a dire Bruges. Qualche anno fa vidi un film dal titolo “In Bruges” girato quasi interamente nell’omonimo luogo e mi sono informata sempre di più fino a farla diventare un’ossessione. Dopo una notte nell’albergo di Gand, mi dirigo in stazione per prendere un treno diretto ad Ostende. Ho anche pagato meno perchè facevo andata e ritorno in giornata, specificatelo così che possano applicarvi l’offerta.

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Scesa alla stazione di Bruges, ho seguito le indicazioni ed in breve tempo sono arrivata  al Minnewater, il lago dell’amore. (Più informazioni, cliccando qui .) Da lì potete proseguire in due direzioni, o vi inoltrate nell’omonimo parco o potete dirigervi come ho fatto io verso il Begijnhof,  il Beghinaggio, fondato nel 1245 ora ospita le monache benedettine, nelle loro casette bianche immerse nel verde, questo aspetto lo rende anche uno dei più celebri. Camminado verso nord potrete trovare il Sint janshospitaal, l’ospedale di San Giovanni , uno dei più antichi in Europa che serviva anche come alloggio per i viandanti, è rimasto in funzione fino al 1978 quando è stato sostitutito da un altro complesso più moderno. Oggi è sede di esposizioni d’arte riguardanti la vita dei malati,dei medici e dei _MG_7057loro interventi chirurgici. Di fronte c’è la chiesa gotica di Nostra Signora (Onze Lieve Vrouwkerk, nella foto). La sua costruzione si estende dal 1210 al 1549, ogni parte venne eretta in vari momenti della storia. A questo punto il vociare delle persone si è fatto più vicino, da questa posizione riuscite sicuramente a vedere il belfort, quindi seguitelo e arriverete al Markt, la piazza del mercato che ospita l’Hallen, il Palazzo del mercato

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ed il suo Belfort. Il Markt è occupata quasi interamente da cafè e ristoranti, al centro c’è il monumento ad opera di P.Devigne che ricorda la rivolta contro i francesi del 1302. E’ il centro della città, non per la sua pozione ma per l’affolamento di persone e turisti; dopo essere passati per gli stretti vicoli precedenti vi sembrerà strano uno spazio così grande e frequentato.  A sud della piazza c’è il palazzo del mercato, che sostiene il Belfort, patrimonio dell’unesco, il più bello di tutto il Belgio, dove potete salire e gustarvi Bruges dall’alto. Potete anche godervi il concerto dato dalle sue 47 campane. (In una delle vie laterali del Markt, ho pranzato a poco prezzo, precisamente da “Soup” in Hallestraat.)

Accanto al Markt troverete un’altra stupenda piazza, il Burg. Se ci arrivate passando per Breidelstraat, fermatevi da Chez Albert, per assaggiare i famosi Gouffre (ne parlo qui). La piazza ha questo nome perchè venne fatta costruire dal conte Baldovino I, per proteggere _MG_7083la città dai Vichinghi. In questa piazza si trova il palazzo di Giustizia che oggi ospita un museo; l’antica Cancelleria del Franc che oggi ospita gli uffici giudiziari; il Vecchio Municipio, in stile gotico è il più vecchio del Belgio; la Basilica del SS. Sangue composta da due chiese, sopra la basilica vera e propria sovrasta quella romantica.

Nonostante la giornata fosse grigia ed a tratti abbia piovuto, i turisti erano comunque in giro ed erano in molti, ma allontanandomi dal “centro” ho notato veramente poche persone in giro, soprattutto spingendomi verso la Spiegelrei, la Riva degli Specchi. Due vie che partono dalla piccola piazza Woensdag, alle sue spalle il convento delle Suore Domenicane; che abbracciano uno dei tanti canali di Bruges. Proseguendo verso nord, da questa via incontrerete Potterierei, la Riva dei vasai, una delle parti più interessanti della zona periferica della città, almeno per me 🙂

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_MG_7131Da qui, dopo essermi fermata per riprendere le energie bevendo un po’ di birra…ho camminato verso l’esterno della città per vedere i mulini a vento, fino ad arrivare alla Kruispoort, la porta di S. Croce, una delle quattro porte medievali superstiti che si trovano sulle mura esterne della città. Bruges si gira in una giornata ma se volete godervi ogni scorcio, ogni angolo, ogni cafè o semplicemente sedervi su una panchina e goderne la pace allora dedicatele più tempo.

 

Qualche informazione su Gand:

 

  • Ho dormito nell’hotel Castel, di fronte alla stazione, ottimo se dovete spostarvi tramite treno. Accanto c’è il suo stesso ristorante ma non lo consiglio.
  • Se cercate cibo da asporto, oltre alle patatine fritte in ogni angolo, ho trovato anche Paul’s Boutique, che fa ottimi panini ad un prezzo modico (5/7 euro) ed il servizio Take away.
  • Occhio veramente ai ciclisti, li hanno la precedenza su tutti. Le zone pedonali sono spesso accanto alle ciclabili, quindi attenti a non usarle per sbaglio.
  • Se si gira Gand per almeno un paio di giorni conviene la CityCard Gent, valida 48/72 ore e comprende trasporti, musei ed un giro in battello.

 

 

Qualche Informazione e Curiosità su Bruges:

  • Potete visitare anche il Museo della Birra ed il Museo della Patatina Fritta
  • C’è anche il Museo della cioccolata, il choco-story
  • Si può visitare Bruges attraverso i suoi canali, salendo su uno dei battelli
  • Essendo molto turistica non avrete problemi con le lingue, parlano benissimo anche l’inglese.
  • Provate il pub più vecchio d’Europa, l’ Herberg Vlissinghe aperto dal 1515 e gustate una buona birra locale.
  • Se comprate la Brugge City Card valida 48 o 72 ore, potrete visitare gratuitamente tutti i musei e salire su un battello.

 

Spero di tornare nelle Fiandre per visitare anche Ostende, Anversa e altre città interessanti. Voi ne avete viste altre? Quali mi consigliate? 🙂

 

(Questo post è stato scritto qualche settimana fa, non sapevo se mandarlo online o no visto gli ultimi fatti inerenti al Belgio ma penso che l’unica cosa buona che posso fare è continuare a parlare di viaggi ed esperienze. Cose che ritengo importanti e che, soprattutto, mi fanno sentire libera. Una sensazione che svanisce un po’ in queste occasioni ma che dobbiamo mantenere viva.)

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5 commenti

  1. Ciao Ilaria , sono Viola .spero che ti farà piacere perché c’è un premio virtuale per il vostro blog che io ho deciso di donarlo ai migliori fotografi che conosco su WordPress .un sorriso 😀

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