Parigi in 3 giorni

Audrey Hepburn diceva che Parigi è sempre una buona idea e sono d’accordo.

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Mi sono accorta di aver scritto veramente poco su Parigi, solo articoli isolati, quindi ho deciso di far rientrare tutto in un solo articolo, impostandolo come una tabella di marcia semplice e rilassata.

Parto dal fatto che ho raggiunto la città in treno. E’ un esperienza sicuramente da provare ma la prossima volta prendo l’aereo. Sono partita dopo pranzo da casa con il treno per raggiungere Roma Termini (20 minuti da casa mia) per salire sul freccia diretto a Milano, dove avrei poi preso il notturno (Thello) per Parigi. Io che di solito dormo ovunque, mi svegliavo di tanto in tanto e lo spazio è veramente minimo.

GIORNO 1

DSCN8769Dopo il check in nell’albergo e aver lasciato le valigie, subito a vedere Notre Dame. C’è sempre una fila infinita per entrare, ed era febbraio! Comunque sono riuscita ad entrare e vedere la bellezza della cattedrale gotica più famosa e visitata, si può anche salire per guardare la città dall’alto ma io non l’ho fatto. Se ci torno è la prima cosa che faccio, volevo assolutamente fotografare i gargoyles che osservano la città, sopratutto da quando ho letto che non fanno parte della costruzione ma sono stati aggiunti durante il restauro nel 1800. I mostri rappresentavano le nuove classi sociali o gruppi politici che nascevano  in quel periodo o precedentemente. Notre Dame è molto bella, sopratutto se la si guarda nella sua interezza, infatti le ho girato intorno per ammirarla nella sua totalità.

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Nel pomeriggio, dopo un bel pasto, mi butto a visitare il Louvre. A questo proposito devo dire che si può visitare anche gratuitamente, in due modi:  avendo sotto ai 26 anni di età ma bisogna essere cittadino europeo, oppure entrando le prime domeniche del mese, da ottobre a marzo. Altrimenti il biglietto viene intorno ai 15 euro. All’entrata meglio prendere la mappa, soprattutto se non si vuole visitare ogni singola stanza, io sapevo già cosa vedere quindi nel tempo rimanente sono andata alla scoperta delle opere sconosciute alla sottoscritta.

GIORNO 2

Dopo aver recuperato un po’ di forze, mi sono presa un’intera giornata per visitare Versailles. La reggia è enorme ed oltre a lei ci sono i giardini, oltre agli altri edifici più piccoli che fanno parte della proprietà; quindi una giornata è stata perfetta per girare tutto. Anche in questo caso ho approfittato dei miei 25 anni per non pagare, basta esibire un documento. Da novembre a marzo, in bassa stagione il biglietto viene 18 euro, in alta stagione 25; in entrambi i casi il biglietto è valido per l’intero giorno, l’audioguida ed ogni parte della tenuta. E ci mancherebbe! 😉

Ho scritto un articolo a parte sulla reggia, si trova qui .

GIORNO 3

Una delle zone che ho amato di più di Parigi, tornerei solo per questo posto: Montmartre. Immaginavo mi sarebbe piaciuto molto, non credevo così tanto. Tutta la città mi ha lasciata piacevolmente sorpresa. Ma tornando a parlare di Montmartre è veramente una zona da vivere, con i suoi artisti per la strada che provano a fare ritratti a qualsiasi turista sprovveduto, i dipinti nella piccola piazza, le tavolozze di colori, gli odori di zuppe e spezie… Il quartiere stesso è un quadro anche se pieno zeppo di turisti, cosa che non mi piace molto ma non posso farci nulla. Un approfondimento sul quartiere e le sue origini in un altro mio articolo, cliccando qui.

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Avendo visto la città dall’alto da questa parte perchè non vederla anche da un’altra? Allora sono andata verso la Tour Eiffel. E’ la struttura più visitata, criticata, fotografata della città quindi dovevo almeno andare a darle un’occhiata da vicino. La fila per salire si divide in due parti, chi passa per le scale (costo biglietto 5 euro, solo fino al secondo piano) e chi per l’ascensore (fino al secondo piano 9 euro, ultimo piano 15.50). A febbraio la fila per l’ascensore era già parecchio lunga, quindi, polmoni alla mano, ho fatto le scale.

  Qui c’è il resoconto ed altre foto.

Se rimane tempo, o non se ne ha, ci sono i giri in battello sulla Senna. Ne offrono di ogni tipo differenziandosi per l’itinerario ed il costo. Non è una cosa che amo fare, troppo turistica e non mi permette di vivere la città, ma con poco tempo a disposizione può essere una soluzione.

DSCN9327Nei ritagli di tempo mi sono goduta la città e la sua gente, i profumi, il vento freddo, l’acqua della Senna increspata, gente in bici con la baguette sotto braccio (ma allora è vero!) e molto altro.

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Per viaggiare con i mezzi, ho fatto la Paris Visite , un abbonamento di 1,2,3 o 5 giorni che comprende le varie zone di Parigi (sono 5). I prezzi vanno dagli 11 ai 60 euro ed i bambini pagano meno. Visto che ci si sposta parecchio conviene fare un abbonamento. Le cose che ho elencato io, fanno parte delle zone 1/3, tranne Versailles ed entrambi gli aereoporti che invece fanno parte della 1/5.

Parigi è stata una rivelazione. Tradizionale e moderna, romantica e cinica. Una città che visiterei di nuovo con piacere e voglia di scoprire ogni angolo…

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