Vienna in 3 giorni

Vienna, capitale dell’Austria, è una delle città con la miglior qualità della vita. Già questo dovrebbe persuadere qualsiasi persona a farci un giro. Ma analizziamo con calma cosa vedere nei 3 giorni disponibili, come spostarsi e cosa offre il mercato culinario.

Parto dal fatto che mi sono unita ad un viaggio già organizzato e ammetto di non aver mai considerato Vienna nella mia lista di viaggi da fare, se mostro la lista non compare neanche tra le prime 10. Non sapevo cosa aspettarmi, non avevo poi studiato molto prima della partenza e non pensavo di rimanere dolcemente affascinata.

(Cliccate sulle parole in evidenza per l’articolo d’approfondimento)

GIORNO 1

_MG_7444Per iniziare bene ed entrare subito a contatto con la gente e la cultura del posto consiglio il NASCHMARKT, il mercato più grande e popolare della città. Oltre a provare qualcosa da mangiare, si può interagire con i venditori molto socievoli o prendere esempio dai Viennesi sedendosi in uno dei tanti locali a bere una birra o ad assaggiare uno dei classici dolci. La zona è molto frequentata, tutto il giorno, quindi sono nati locali di ogni tipo molto frequentati sopratutto nei mesi caldi dove ci si può rilassare all’esterno. Il mercato offre anche abbigliamento, oggettistica, souvenirs…quindi se qualcuno a casa ha fatto qualche richiesta, è il posto ideale dove comprare qualcosina a poco prezzo.

_MG_7466Vista la vicinanza, un giro a KARLSPLATZ è d’obbligo; infatti ci si arriva facilmente a piedi dal mercato. La piazza, dalla forma irregolare, è sovrastata dalla chiesa di S Carlo (in foto) di stile barocco, anche se le colonne sono di ispirazione romana. Nella stessa piazza troviamo il grande Resselpark, il parco che d’inverno ospita la maggior parte dei mercatini di natale.

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Nel pomeriggio, ci si immerge nell’arte raggiungendo il BELVEDERE, nella zona Landstrabe. Oltre alle mostre momentanee, si possono osservare i dipinti di molti artisti famosi come Klimt, Monet, Manet, Munch, Van Gogh e opere d’arte di altri artisti talentuosi.

GIORNO 2

_MG_7823Per il secondo giorno, scelgo di visitare lo SCHONBRUNN, la residenza estiva degli Asburgo, che si trova un po’ fuori dal centro ma non è la campagna che avevano scelto per innalzare il castello nell’epoca Asburgica; ormai il palazzo è immerso nella città, vista l’espansione delle costruzioni vicine negli anni. Era una proprietà in campagna, nata come tenuta di caccia e ampliata negli anni passando di proprietà in proprietà. La visita del castello, con 190 stanze ruba parecchio tempo, inoltre i giardini sono molto grandi e, se si desidera, ci sono lo zoo ed il giardino botanico da visitare.

_MG_7598Nonostante il castello richieda molte ore, rimane un po’ di tempo per salire in metropolitana e scendere a STEPHANSPLATZ.

Il cuore della città è questa piazza pedonale, dominata dalla cattedrale di Santo Stefano (in foto) che miracolosamente ha resistito ai vari attacchi durante le guerre o gli assedi che si sono susseguiti nella storia. Si può entrare gratuitamente a visitare la cattedrale e, salendo molti gradini, si può guardare la zona dall’alto. Dalla piazza si diramano le strade principali, quindi è anche un ottimo punto di partenza per visitare la zona del centro e passeggiare per le vie più frequentate.

GIORNO 3

20151217_094445Avendo preso il biglietto che accoppiava la visita dello Schonbrunn a quello dell’HOFBURG, è scontato che questa giornata sia dedicata al palazzo imperiale degli Asburgo. Il biglietto ha validità di un anno quindi sono andata il giorno dopo con tranquillità e, aggiungo, senza rimpianti visto che fuori c’era una giornata parecchio uggiosa. Il palazzo si estende su una superficie enorme, quindi anche lui ruberà parecchio tempo. Audio guida alla mano, ogni stanza racconta qualcosa di storico e sconosciuto ai più, della stirpe Asburgica; soprattutto della controversa Sissi, o “Sisi” , prima indifferente alla popolazione austriaca e poi amata dopo il suo assassinio.

_MG_7846Nonostante la pioggia non potevo rinunciare al quartiere HUNDERTWASSERHAUS. L’omonimo artista ha creato queste splendide case e decorazioni esterne in uno stile particolare e del tutto inconfondibile. Colorato, senza linee rette, giocoso e naturalistico. Dalle finestre e dai tetti dei palazzi sbucano i rami degli alberi, come se il cemento non riuscisse a sconfiggere la forza della natura. Nello stesso quartiere si trovano sia una casa visitabile all’interno (provate anche il bagno! 😀 ) che il museo dedicato completamente alle sue opere.

_MG_7765Se rimane tempo, consiglio di fare un giro anche al PRATER, parco divertimenti di Vienna, aperto al pubblico dal 1766 dall’imperatore Giuseppe II. Nel 1897 iniziarono invece i lavori per la ruota panoramica che funzionò fino alla seconda guerra mondiale, quando venne danneggiata. Nel 1947 fu sistemata e tornò a girare con i suoi vagoni fino ai giorni nostri, questi stessi vagoni possono essere affittati per feste private o prenotati per cene romantiche a 60 metri d’altezza.

(Per raggiungere il parco, metropolitana U1, fermata Praterstern)

_MG_7747Vienna è inoltre famosa per i MERCATINI DI NATALE, si trovano in ogni angolo della città e riscaldano ogni strada in cui ci sono, con l’atmosfera natalizia per eccellenza. Se invece è estate, i viennesi si trasferiscono sulle rive del Danubio, per pic nic, prendere il sole e rilassarsi sui prati che costeggiano il fiume.

  • COSA MANGIARE A VIENNA?

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La città è un misto di culture, quindi anche la cucina ha subito l’influenza di vari popoli. I Viennesi amano sedersi e consumare con calma i loro pasti, sopratutto un tea pomeridiano o un drink in compagnia. Imitiamoli assaggiando i vari piatti proposti dalla capitale austriaca. Ho assaggiato vari PIATTI TIPICI, dai wurstel in tutte le salse che trovate in ogni angolo della città, soprattutto come street food; ai piatti dallo stampo ungherese come il Goulash. Ho provato la Raclette e le patate in ogni modo, ma non bisogna dimenticare i dolci come, per esempio, i Krapfen e la Sacher torte. Oppure una bevanda molto diffusa e amata (anche dalla sottoscritta) come la birra!

  • COME MUOVERSI?

_MG_7686La città è collegata con l’aeroporto tramite il treno CAT (City airport train) che arriva a Wien Mitte, fermata della metropolitana; impiega circa 15 minuti ed ha un costo medio di 19€(andata e ritorno). In molti consigliano la Vienna Card, ma se non si ha l’intenzione di visitare molti musei (comprende vari sconti ai musei più importanti), allora consiglio di fare l’abbonamento ai mezzi pubblici molto efficenti. Gli abbonamenti sono molto convenienti, calcolando che una corsa semplice viene 2,20€ .

Per esempio, 24 ore – 7,60€ / 48 ore – 13,30€ / 72 ore – 16,50€ e così via….

Valido per tram, bus e metropolitana. (Cliccare qui per scaricare la mappa della metro che ho provato sul campo)

La metropolitana, sembrerà strano, non ha i tornelli all’entrata. Una cosa che fa capire quanto siano rispettosi. Non bisogna fare i furbi però! Se qualcuno viene trovato senza biglietto rischia multe molto salate.

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Questo è il mio suggerimento per visitare e vivere Vienna in pochi giorni secondo la mia esperienza recente. 😀

Alla prossima!

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