Grotte di Pastena

Suggestive e caratteristiche, sono le grotte più maestose del Lazio.

Scoperte nel 1926 dal Gruppo Speleologico Romano, risalgono all’epoca mesozoica, quindi hanno circa 50/80 milioni di anni.

_MG_6937

Il giro dura circa un’ora e siamo partiti dallo stupendo inghiottitoio principale dove scorre il Fosso Mastro, l’artefice delle grotte. Il fosso si estende per tutta la parte attiva (2217 metri) e lo ritroviamo anche nella sala del Lago Blu dove si getta appunto nel lago. La parte Fossile, invece, delle grotte, è percorribile a piedi e si estende per 880 metri.

_MG_6912

La guida ci accompagna tra le varie sale spiegandoci la nascita delle rocce, la loro storia e come è stata scoperta la grotta. Partendo dalla sala principale, arriviamo camminando alla Sala del Salice Piangente, chiamata così per la forma di stalattiti e stalagmiti che, con il tempo, si sono unite. Fondamentalmente ogni sala prende il nome dalle forme delle rocce che si trovano all’interno. Ed ovviamente dalla fantasia di chi le ha scoperte…

Le altre sale con questa caratteristica sono: La sala delle Meraviglie, La Sala del Calvario e la Sala delle Colonne. Quest’ultima è la mia preferita perche stalattiti e stalagmiti si uniscono a creare colonne di varie dimensioni (alcune sono alte anche 10 metri), e forse mi attrae anche per la sua vicinanza alle rocce, bisogna stare anche attenti a non toccarle, alcune sono pericolosamente vicine. Ovvio che il pericolo è per loro, il grasso della nostra pelle gli impedisce di svilupparsi ancora.

Un’altra sala interessante è quella dei Pipistrelli, ovvio che si chiama così per i suoi abitanti. Ormai ne rimangono pochi visto i faretti posizionati in giro per illuminare le sale. Sono riuscita a vederne un paio che ancora giranzolavano in aria.

Nella sala del calvario, sul grande cumulo di terra si può scorgere una montagna ancora più scura e più alta, che simpaticamente è composta dalle secrezioni dei pipistrelli che arrivano li attraverso un buco nel soffitto; foro fatto dagli umani per far arrivare ossigeno alla sala. In effetti in quel punto preciso ci si trova circa 80 metri sotto terra.

L’ultima sala che ho visitato è quella del lago blu, più vicina all’entrata come spiegavo all’inizio.

Allora qui parte un curioso aneddoto; ho accettato di visitare le grotte visto che non sono claustrofobica, alcuni corridoi ricavati dalle rocce sono veramente stretti e, a volte, ci si deve anche chinare per riuscire a passare. Nessun problema! Prima di scendere alla sala del lago, la guida ci avverte che ci sono 90 gradini da fare, quindi 180 in totale per tornare indietro. Io munita di zaino e scarpe da ginnastica faccio spallucce e scendo.

Ad un certo punto, seguendo la fila, mi trovo su una passerella…guardo giù e: “Mio Dio!” non riesco più a muovermi, sotto la passerella fatta a griglia c’è il vuoto, oltre il vuoto… il lago. Rimango bloccata sulle gambe molli e mi guardo intorno. Ormai sono tutti arrivati dalla guida che sta spiegando ed io mi sento una scema, bloccata li. Soffro un po’ di vertigini e odio questa cosa, quindi mi faccio coraggio e cammino lentamente verso il gruppo. Al ritorno sono riuscita anche a sporgermi un po’ per fare le foto, quindi sono riuscita a controllare il panico e la rabbia. 😀

_MG_6940

Quando sono andata io, purtroppo, il fosso era totalmente prosciugato (quest’estate non è piovuto praticamente mai) ed il lago poco pronunciato. Anche la cascata ovviamente non c’era, non essendoci il fosso. Quindi, il mio consiglio, è andare in primavera o autunno; certo sarà più umido anche all’interno delle grotte ma almeno il quadro naturalistico è completo 🙂

Un po’ di foto, solo quelle che ho fatto dove si poteva scattare. Dopo la visita, abbiamo deciso di fermarci a mangiare in zona e consiglio vivamente una trattoria che si trova appena fuori dal parcheggio delle grotte: L’Alberata; cucina casareccia, prezzi modici e gente cordiale. (nella foto “Strozzapreti ai funghi”)

_MG_6950

Il sito delle Grotte

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...